Misure regionali

Nuovi atti d’indirizzo del Consiglio regionale del Piemonte su emergenza idrica sanità e sostegno alle imprese 

L'assemblea ha approvato all'unanimità sedici provvedimenti per tutelare l'agricoltura valorizzare i territori e garantire i servizi sanitari locali

Nuovi atti d’indirizzo del Consiglio regionale del Piemonte su emergenza idrica sanità e sostegno alle imprese 

Nella giornata di martedì 29 settembre 2026, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità sedici atti d’indirizzo. Tre ordini del giorno riguardano la crisi idrica e l’agricoltura: il 755, promosso dal consigliere Mauro Fava (Fi) e sottoscritto dalla Lista Cirio, impegna la Giunta a contrastare la siccità e a rafforzare la sicurezza idrica; l’803 presentato da Franco Graglia (Fi) chiede di sostenere le aziende agricole e zootecniche dei territori montani colpite dalla crisi, mentre il 701 di Claudio Sacchetto (Fdi) invita a valutare la richiesta di istituire una Zona economica speciale (Zes) agricola in Piemonte per agevolare gli investimenti nella sicurezza idrica e nella realizzazione di microinvasi consortili.

Economia sociale commercio e tutela dei lavoratori

Sono tre gli ordini del giorno presentati dal consigliere Silvio Magliano (Lista Cirio): l’819 per sostenere le iniziative a favore del commercio di prossimità, il 633 – approvato con modifiche – per istituire una delega assessorile all’Economia sociale e il 653 per garantire il rispetto dei tempi di pagamento dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto dei dipendenti pubblici. Parallelamente, l’ordine del giorno 655 a firma di Sergio Bartoli (Lista Cirio) chiede di sostenere le imprese per contenere l’impatto dell’aumento dei costi delle materie prime, affiancandosi all’atto 52 dello stesso esponente sulle risorse stanziate dal Governo per la sicurezza dei ponti piemontesi.

Sanità trasporti e valorizzazione del patrimonio

Nell’ambito delle politiche sanitarie e dei collegamenti, la sessione svolta in Piemonte ha visto l’approvazione di due atti presentati da Fabrizio Ricca (Lega): l’ordine del giorno 715, sottoscritto anche da M5s, Pd e Lista Cirio e approvato con modifiche, chiede il riconoscimento della Breast Unit dell’ospedale Martini dell’Asl Città di Torino entro novembre, mentre la mozione 372 indica le condizioni minime per sperimentare, con il sostegno regionale, un servizio navetta tra Torino e la Palazzina di caccia di Stupinigi.

La consigliera Paola Antonetto (Fdi) è risultata prima firmataria di due provvedimenti: la mozione 818, che chiede più risorse per la gestione, tutela e valorizzazione dei Sacri Monti del Piemonte, patrimonio dell’Unesco, e l’ordine del giorno 686, che esprime sostegno alla presidente del Consiglio e condanna il sessismo mascherato da critica politica.

Istruzione turismo e riqualificazione urbana

L’ordine del giorno 657 presentato da Marco Protopapa (Lega), sottoscritto da Pd e M5s, punta al riconoscimento del territorio storico dell’Oltregiogo e all’avvio del percorso per creare un Distretto turistico interregionale. In materia di riqualificazione, l’atto 488 proposto da Alessandra Binzoni (Fdi) sollecita il ripristino della legalità e la valorizzazione dell’ex Itis “Baldracco” a Torino.

Infine, l’ordine del giorno 694 firmato da Debora Biglia (Fi) chiede di riconoscere la qualifica di Operatore sociosanitario (Oss) ai diplomati dell’indirizzo “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” dell’Istituto Castigliano, presso la sede associata Andriano di Castelnuovo Don Bosco.