Riconoscimenti istituzionali

A Eva Raffaella Desana il premio Marcellina Gilli 2026 per l’impegno sulla parità di genere

La docente torinese Eva Raffaella Desana riceve il riconoscimento della Consulta regionale femminile per la ricerca giuridica e l'impatto sociale

A Eva Raffaella Desana il premio Marcellina Gilli 2026 per l’impegno sulla parità di genere

A Torino, mercoledì 30 settembre 2026, Eva Raffaella Desana, avvocata e professoressa ordinaria di Diritto commerciale alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, ha ricevuto il premio Marcellina Gilli 2026. Il riconoscimento le è stato attribuito dall’Assemblea legislativa subalpina attraverso la Consulta regionale femminile “per l’impegno nella promozione della parità di genere e della leadership femminile attraverso la ricerca giuridica e le iniziative di concreto impatto sociale e istituzionale”.

Il profilo accademico e l’impegno istituzionale

La cinquantacinquenne unisce il mondo dell’Università e della ricerca a quello delle professioni e delle istituzioni. Esperta di diritto societario, corporate governance e mercati finanziari, la docente universitaria si dedica con passione ai temi della parità e dell’equilibrio di genere, con particolare attenzione alla presenza delle donne nei luoghi decisionali.

La giurista è componente del Comitato di gestione del Centro interdisciplinare di ricerche e di studi delle donne e di genere (Cirsde) dell’Università di Torino, rappresentante dell’Ateneo al Tavolo regionale “Più donne nei CdA e nelle posizioni apicali”, esperta di parità nel Comitato Pari opportunità del Consiglio giudiziario e nella Commissione Toponomastica di Torino e responsabile del progetto di ricerca sulla parità di genere “4EGE – For an Effective Gender Equality”, finanziato dal Ministero dell’Università.

Gli interventi della presidenza del Consiglio e della Consulta femminile

“Le mie più grandi congratulazioni alla professoressa Desana per il suo impegno e per il contributo allo sviluppo e alla crescita del territorio. Un riconoscimento bello e doveroso, che l’Assemblea legislativa ha molto a cuore perché testimonia quanto il ruolo delle donne sia determinante, efficace e necessario nei diversi ambiti delle nostre comunità”, ha dichiarato Davide Nicco, presidente del Consiglio regionale, aprendo la cerimonia.

“La consegna del premio rappresenta un momento solenne in cui le donne possono riconoscersi l’un l’altra nell’impegno di battersi per la parità di genere e ribadisce l’importanza di valorizzare le donne che in Piemonte si sono affermate con competenza, determinazione e impegno nei diversi ambiti del lavoro, della ricerca e dell’impegno sociale”, ha affermato Valentina Cera, consigliera segretaria delegata ai rapporti con la presidenza della Consulta.

“L’attribuzione del premio intende rendere visibile l’impegno delle donne per il riconoscimento di pari dignità e opportunità: un impegno che la professoressa Desana rappresenta appieno. Ho avuto modo di conoscere personalmente Marcellina Gilli e di apprezzarne la determinazione, l’energia e l’impegno e l’attenzione verso le giovani generazioni nella Federazione italiana Donne, arti, professioni, affari (Fidapa)”, ha commentato Fulvia Pedani, presidente della Consulta, affiancata dalle vicepresidenti Beatrice Rinaudo e Rossella Calabrò.

Il ringraziamento della vincitrice e l’origine del riconoscimento

Nel ringraziare per il riconoscimento, Eva Raffaella Desana ha ricordato quanto “Torino e il Piemonte abbiano grandi esempi di donne che andrebbero rivendicate con orgoglio, a cominciare dalle partigiane, che insieme agli uomini, si sono trovate a combattere perché non volevano la guerra”. La vincitrice ha poi citato gli esempi “di Lidia Poёt, prima italiana a entrare nell’Ordine degli Avvocati, Maria Velleda Farnè, prima italiana a laurearsi in Medicina e chirurgia, Maria Adriana Prolo, fondatrice del Museo nazionale del Cinema, il premio Nobel Rita Levi Montalcini e Marisa Bellisario, prima dirigente italiana a imporsi nei settori strategici dell’informatica e delle telecomunicazioni” e sottolineato come “nel 2011 nelle società quotate le donne nei CdA rappresentassero il 7,4% mentre oggi rappresentano il 41%”.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, le consigliere regionali Nadia Conticelli e Vittoria Nallo e il Garante regionale per i diritti degli animali Paolo Guiso. Istituito dal Consiglio regionale nel 2020 e promosso dalla Consulta femminile regionale, il premio è intitolato a Marcellina Gilli, imprenditrice di Rosta (To), che nel dopoguerra fu tra le prime donne alla guida di un’impresa metalmeccanica in Piemonte. La storica figura imprenditoriale fu a lungo attiva nell’associazionismo femminile e venne eletta presidente della Consulta femminile regionale per tre legislature.