Tradizioni agricole

Mostra Convivium a Palazzo Lascaris: le eccellenze enogastronomiche incontrano l’arte della lavorazione del ferro

A Torino venti pannelli regionali illustrano l'unione tra la lavorazione degli attrezzi agricoli e i prodotti tutelati da Slow Food

Mostra Convivium a Palazzo Lascaris: le eccellenze enogastronomiche incontrano l’arte della lavorazione del ferro

Martedì prossimo 15 settembre 2026, alle ore 13, la sede istituzionale della Regione Piemonte, Palazzo Lascaris a Torino, ospiterà l’inaugurazione ufficiale dell’esposizione intitolata “Convivium. Dal ferro al cibo”.

L’iniziativa culturale, organizzata in concomitanza con la manifestazione internazionale Terra Madre Salone del Gusto, nasce dalla sinergia con la realtà associativa Prometheus di Dronero. Il percorso allestito nell’atrio dell’edificio storico torinese propone un itinerario visivo suddiviso in venti pannelli tematici, ciascuno dedicato a una specifica regione italiana, per mostrare il legame tra la produzione agroalimentare di qualità e le competenze manuali della carpenteria rurale.

I contenuti dell’esposizione e l’evoluzione degli strumenti di lavoro

La narrazione della rassegna accosta i presìdi Slow Food e le tipicità enogastronomiche locali alle antiche tecniche di coltivazione della terra, ponendo un’attenzione particolare al ruolo delle zappe in ferro forgiato. Gli elementi grafici mostrano come la trasformazione dei metalli abbia storicamente sostenuto lo sviluppo della produzione alimentare nei diversi contesti territoriali della penisola. La consultazione della mostra presso la sede del Consiglio regionale del Piemonte sarà accessibile a titolo gratuito per i visitatori da giovedì 24 settembre 2026 fino a domenica 27 settembre 2026.

Gli interventi istituzionali previsti durante la cerimonia d’apertura

Al momento inaugurale a Torino prenderanno parte i vertici dell’assemblea legislativa e i rappresentanti del sodalizio promotore. L’indirizzo di saluto sarà affidato al presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, affiancato dai due vicepresidenti dell’organo istituzionale, l’amministratore Domenico Ravetti e il rappresentante politico Francesco Graglia. Il punto di vista operativo e l’illustrazione del progetto scientifico saranno curati dalla dirigente dell’associazione Prometheus Romina Chiapello, impegnata nella valorizzazione della cultura materiale del territorio cuneese.