Nella giornata di martedì 29 settembre 2026, le risorse disponibili per il bando regionale destinato all’acquisto delle autopompe per i distaccamenti dei Vigili del fuoco volontari sono cresciute da 3,2 a 6,74 milioni di euro, consentendo di finanziare la totalità delle 34 domande presentate dalle amministrazioni comunali piemontesi.
Il dibattito in aula e i chiarimenti sui costi
La questione è stata affrontata all’interno del Consiglio regionale attraverso un’interrogazione presentata dalla consigliera Giulia Marro (Avs), la quale ha evidenziato le difficoltà riscontrate soprattutto dagli enti locali di piccole dimensioni nel sostenere i costi dei mezzi necessari ai 78 distaccamenti volontari operativi nel territorio.
Secondo quanto sostenuto da Giulia Marro, le modalità di finanziamento correnti rischiano di creare problemi di liquidità agli enti territoriali, tenuti in determinati contesti ad anticipare le somme e a garantire una quota di cofinanziamento; l’esponente politica ha inoltre richiamato i casi specifici riguardanti i comuni di Fossano e Villanova d’Asti.
L’intervento della giunta e le modalità di erogazione
L’assessore Enrico Bussalino ha precisato che la procedura non richiede l’anticipo dell’intera spesa da parte delle municipalità. Il contributo regionale può raggiungere la cifra di 200 mila euro per ciascun automezzo, con l’erogazione del 50% alla firma del contratto e del restante 50% al momento della consegna del mezzo; il bando stabiliva altresì un cofinanziamento municipale minimo del 10%, valutato quale criterio premiale nella graduatoria finale.
Per alleggerire il carico amministrativo sulle strutture locali, la Regione Piemonte ha curato direttamente una gara centralizzata, evitando agli enti locali di dover sostenere gli oneri tecnici, burocratici ed economici legati all’indizione della procedura d’appalto.
La viabilità sull’ex strada statale del Monginevro
Nella medesima seduta consiliare, l’assessore Enrico Bussalino ha fornito riscontro anche a un’interrogazione promossa dal consigliere Roberto Ravello (FdI) in merito alle condizioni dell’ex strada statale 24 del Monginevro, con specifico riferimento al tratto compreso tra Cesana Torinese e Claviere trasferito ai comuni. L’atto di sindacato ispettivo si è concentrato sulle criticità della viabilità dismessa e sulle azioni previste per ripristinare la sicurezza e la piena fruibilità del collegamento viario.