Nuove sfide

Intelligenza artificiale ed economia sociale, il Piemonte prova a governare le nuove sfide

L'innovazione tecnologica tra occupazione e coesione

Intelligenza artificiale ed economia sociale, il Piemonte prova a governare le nuove sfide

Nella giornata di mercoledì 9 settembre 2026, la terza Commissione del Consiglio regionale del Piemonte, presieduta dalla vice presidente Monica Canalis, ha avviato le prime determinazioni su quattro proposte di legge dedicate all’intelligenza artificiale e ha incardinato due provvedimenti legati all’economia sociale. Su tutte le norme in esame sono state stabilite le consultazioni online con termine fissato al prossimo 2 ottobre. I temi al centro dei lavori istituzionali integrano formazione, transizione digitale, tutela occupazionale e sviluppo industriale sostenibile per il territorio.

Le proposte di legge sull’intelligenza artificiale e la tutela del lavoro

Le quattro proposte per governare la tecnologia avanzata sono state avanzate dai consiglieri Monica Canalis del Pd, Domenico Ravetti del Pd e Claudio Sacchetto di Fdi. Il testo presentato da Monica Canalis pone l’accento soprattutto sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro. La rapidità della trasformazione tecnologica potrebbe infatti produrre una significativa sostituzione di alcune mansioni. L’obiettivo è intervenire prima che il problema si manifesti, sostenendo la formazione per rendere i lavoratori più resilienti o favorirne la ricollocazione nei settori interessati dalla trasformazione digitale, coinvolgendo enti locali e istituzioni europee.

Regolamentazione nelle scuole e attrattività industriale

La proposta stilata da Domenico Ravetti punta a definire un quadro regionale di regole per un utilizzo sicuro, trasparente e responsabile dell’Ia, in armonia con l’AI Act approvato dall’Unione Europea l’1 agosto 2024. Il medesimo rappresentante politico figura come primo firmatario di un secondo testo nato nell’ambito del progetto “Ragazzi in Aula” con l’Iis Leardi di Casale Monferrato, orientato all’uso consapevole della tecnologia nelle scuole senza sostituire discernimento e responsabilità umani. Il provvedimento di Claudio Sacchetto punta invece a costruire un ecosistema regionale valorizzando università, Politecnico di Torino, centri di ricerca, Csi Piemonte, Competence center Cim 4.0 e il patrimonio industriale, privilegiando per i Data center le aree dismesse e le fonti rinnovabili. Sulle varie norme sono intervenuti anche Silvia Raiteri di Fdi, Annalisa Beccaria di Fi, Carlo Riva Vercellotti di Fdi e Alice Ravinale di Avs.

L’economia sociale al centro della sostenibilità regionale

Accanto alla gestione dell’innovazione, l’organo consiliare ha incardinato due proposte di legge inerenti l’economia sociale firmate da Silvio Magliano della Lista Cirio e da Monica Canalis. I provvedimenti mirano a creare un quadro normativo coerente con il Codice del Terzo settore, inserendo strumenti come l’Osservatorio regionale per monitorare l’impatto sociale, il sostegno ai workers buyout per le imprese rilevate dai dipendenti e l’istituzione del marchio “Economia sociale Piemonte”. Le audizioni per questi testi si terranno sia in modalità online entro il 2 ottobre sia in presenza secondo uno specifico calendario.