Edilizia pubblica

Approvata la modifica al regolamento per l’assegnazione e la gestione delle case popolari in Piemonte

introduce un sistema sanzionatorio volto a regolare le modalità di permanenza all'interno del patrimonio abitativo pubblico gestito dalle Agenzie Territoriali per la Casa

Approvata la modifica al regolamento per l’assegnazione e la gestione delle case popolari in Piemonte

In Piemonte la Seconda Commissione, guidata dal presidente Mauro Fava, ha espresso parere preventivo favorevole alle nuove disposizioni sull’utilizzo degli alloggi di edilizia sociale e delle relative parti comuni. Il provvedimento, illustrato dall’assessore Maurizio Marrone nella giornata di giovedì 10 settembre 2026, introduce un sistema sanzionatorio volto a regolare le modalità di permanenza all’interno del patrimonio abitativo pubblico gestito dalle Agenzie Territoriali per la Casa.

Il provvedimento sanzionatorio e le dichiarazioni della Giunta

L’assessore Maurizio Marrone ha chiarito i dettagli normativi spiegando: “Discipliniamo le condotte consentite e quelle vietate all’interno delle case ATC per le parti comuni e anche per la convivenza tra inquilini. Finalmente introduciamo la sanzione della decadenza, nel caso di condotte non consentite e reiterate. La speranza è di limitare i comportamenti incivili che danneggiano il decoro delle palazzine Atc, tipo gli atti di vandalismo, l’abbandono di rifiuti, gli atti di prepotenza e prevaricazione nei confronti degli altri inquilini. Lo scopo è che le nostre case popolari siano un luogo decoroso dove poter vivere. Case che non devono diventare dei ghetti, rischio concreto in alcuni territori”. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Nadia Conticelli, Monica Canalis (Pd), Giulia Marro, Valentina Cera (Avs), Davide Zappalà (Fdi) e Sarah Disabato (M5s).

Via libera al trattamento economico degli organi dirigenziali

L’organismo consiliare ha inoltre approvato a maggioranza il parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa alla “Determinazione del trattamento economico degli organi delle Agenzie Territoriali per la Casa”. Durante la discussione del provvedimento sono intervenute le consiglieri Gianna Pentenero (Pd) e Sarah Disabato (M5s); quest’ultima ha espresso contrarietà ritenendo eccessivo l’incremento delle indennità e contestando la gestione del confronto con l’assessorato competente.