Le istituzioni piemontesi hanno confermato l’impegno per affrontare la complessa situazione occupazionale legata alla struttura produttiva di Valdengo. L’intervento punta a garantire continuità reddituale e prospettive professionali agli impiegati coinvolti nella crisi aziendale.
Il dibattito in Consiglio e le richieste di tutela
“Non verrà lasciato nulla di intentato per salvaguardare l’occupazione e tutelare i lavoratori della Cooperativa Orso Blu di Valdengo”.
Lo ha assicurato martedì 15 settembre 2026 l’assessore regionale Gian Luca Vignale, rispondendo in Consiglio regionale a un’interrogazione presentata dalla consigliera Emanuela Verzella.
Nel corso del Question Time, l’esponente politica ha chiesto quali iniziative urgenti la Regione intenda introdurre per garantire il futuro occupazionale dei 137 addetti della cooperativa, soprattutto in vista della scadenza della Cassa integrazione straordinaria prevista per la fine di settembre. La consigliera Emanuela Verzella ha sollecitato l’attivazione immediata di misure straordinarie di ricollocazione e di politiche attive del lavoro, per scongiurare il rischio di licenziamenti collettivi.
I tavoli istituzionali e le assenze delle parti committenti
L’interrogazione ha richiamato inoltre la mancata partecipazione dei vertici della multinazionale Hermes Fulfilment al tavolo istituzionale convocato dalla Regione il 2 settembre, oltre alla manifestazione pubblica organizzata il 10 settembre davanti al sito produttivo di Valdengo.
Il recesso dall’appalto e le procedure sindacali
Nella risposta, letta su una nota dell’assessore Maurizio Marrone, è stato ricordato che la Cooperativa Orso Blu, nell’impossibilità di riattivare le attività, ha esercitato il diritto di recesso dal contratto di appalto relativo all’unità produttiva di Valdengo, con effetto dal 30 giugno scorso.
La procedura di licenziamento collettivo, tuttavia, resta ancora nella fase di confronto sindacale. Qualora non fosse raggiunta un’intesa tra le parti, il negoziato proseguirà in sede regionale. L’assessorato al Lavoro, è stato sottolineato, sta seguendo costantemente l’evolversi della vicenda e continuerà a favorire tutte le soluzioni possibili, comprese quelle legate agli ammortizzatori sociali di carattere conservativo.
Le prossime iniziative per la salvaguardia dei posti di lavoro
Nel frattempo, sono già stati avviati incontri con i rappresentanti dei lavoratori e della dirigenza aziendale, mentre la Regione ha chiesto formalmente al gruppo committente Hermes Fulfilment di partecipare a un prossimo tavolo di confronto, con l’obiettivo di individuare ogni soluzione utile a salvaguardare i posti di lavoro dei 137 dipendenti operativi a Valdengo.