REGIONE PIEMONTE

Abilitazione professionale escursionistica in Piemonte: sì dalla Terza Commissione

Corsi di formazione per diventare ‘Accompagnatore di Media Montagna’

Abilitazione professionale escursionistica in Piemonte: sì dalla Terza Commissione

Sulla formazione destinata agli accompagnatori di media montagna la Terza Commissione del Consiglio regionale del Piemonte, presieduta da Claudio Sacchetto, ha espresso parere preventivo favorevole a maggioranza mercoledì 4 novembre 2026.

Il testo riguarda la proposta di deliberazione relativa a “Approvazione dei criteri, delle modalità e dei requisiti per l’accesso ai corsi di formazione per il conseguimento dell’abilitazione professionale di ‘Accompagnatore di Media Montagna’”, in attuazione della legge regionale 41/1994 sulle guide alpine.

Le modifiche alla normativa regionale e l’intervento dell’assessore Gallo

Nel corso della riunione l’assessore Marco Gallo ha illustrato gli elementi portanti dell’atto ordinamentale.

“Interviene sulla professione dell’accompagnatore di media montagna, una figura centrale per la sicurezza e la qualità del turismo escursionistico in ambiente montano. Infatti, la recente normativa statale del 2025 ha ampliato l’ambito operativo di questa professione ai terreni innevati e per questo il Collegio Nazionale delle Guide Alpine ha aggiornato il relativo percorso formativo, rendendo necessario un riallineamento della disciplina regionale”.

La misura stabilisce criteri rinnovati, modalità procedurali e parametri d’accesso alla preparazione professionale, determinando il superamento dei precedenti indirizzi. Gli adeguamenti tecnici di dettaglio restano in capo agli uffici regionali dell’ente.

Sicurezza del turismo e bilancio regionale

L’impianto intende promuovere il profilo dei professionisti qualificati operanti sul territorio e incrementare le tutele per gli appassionati del turismo escursionistico.

L’attuazione del provvedimento e le relative sessioni di studio per gli aspiranti accompagnatori non comporteranno nuovi impegni finanziari per le casse della Regione Piemonte.