Politiche regionali

Movimenti migratori, da Regione Piemonte 235mila euro per il programma 2026

Approvato a maggioranza il piano finanziario annuale destinato alla valorizzazione della memoria storica e al turismo delle radici

Movimenti migratori, da Regione Piemonte 235mila euro per il programma 2026

Nella giornata di giovedì 10 settembre 2026, la Terza Commissione del Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il Programma annuale 2026 degli interventi in materia di movimenti migratori, che prevede una spesa complessiva massima di 235mila euro a carico del bilancio regionale 2026. L’esponente della giunta Maurizio Marrone ha spiegato che il programma punta a mantenere e rafforzare i legami tra il Piemonte e le comunità di corregionali residenti all’estero, valorizzando la storia dell’emigrazione piemontese e il contributo offerto dagli emigrati nei Paesi di accoglienza. Tra le principali destinazioni dell’emigrazione piemontese, in particolare tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, figura l’Argentina.

Sostegno ai musei del territorio e iniziative culturali

La Regione conferma il sostegno al Museo regionale dell’emigrazione dei Piemontesi nel mondo di Frossasco e al Museo regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo di Santa Maria Maggiore, oltre alle associazioni dei piemontesi nel mondo. Un’attenzione particolare sarà riservata anche al Turismo delle radici, rivolto soprattutto alle nuove generazioni di origine piemontese interessate a conoscere la terra degli antenati. Confermato inoltre il Festival “Radici”, promosso dalla Fondazione Circolo dei lettori, dedicato ai temi dell’identità, delle culture e dei legami con i territori di origine. Proseguirà infine nelle scuole secondarie superiori piemontesi il “Viaggio del ricordo”, per approfondire la storia dell’esodo istriano e dei profughi istriani arrivati in Piemonte.

I punti di vista emersi nel dibattito consiliare

Durante la seduta si sono registrate diverse prese di posizione sul piano presentato. È intervenuta la consigliera Giulia Marro (Avs), che ha proposto la possibilità un incentivo economico per i giovani piemontesi che dall’estero intendono ritornare a vivere nella nostra regione. Successivamente ha preso la parola il rappresentante dell’opposizione Domenico Ravetti (Pd), che ha chiesto il perché ci si concentri solo sul “Viaggio del ricordo” e sulle vicende del confine orientale e non anche su altri aspetti del Novecento.