Infrastrutture e trasporti

Terzo Valico confronto tra Regione Piemonte e Governo per la copertura dei fondi e il completamento dei cantieri

Prosegue la trattativa con le istituzioni nazionali per garantire le risorse necessarie alla realizzazione dell'infrastruttura logistica e tutelare l'occupazione

Terzo Valico confronto tra Regione Piemonte e Governo per la copertura dei fondi e il completamento dei cantieri

Oggi, martedì 3 novembre 2026, la Giunta della Regione Piemonte ha confermato il proprio costante confronto con il Governo per reperire le risorse destinate al completamento dell’opera, definita un volano fondamentale per il potenziamento della logistica regionale, l’accrescimento della competitività e il rilancio del trasporto merci su ferro in attuazione degli obiettivi del Corridoio europeo TEN-T Reno-Alpi.

Le risposte in Aula alle interrogazioni dei consiglieri

La posizione è stata illustrata in risposta a due interrogazioni presentate dal consigliere Domenico Ravetti e dalla consigliera Alice Ravinale. Gli esponenti politici hanno chiesto chiarimenti sui tempi aggiornati per la conclusione dei lavori, sulle garanzie per i livelli occupazionali dell’indotto e sulle azioni urgenti per evitare che il territorio perda il ruolo strategico di piattaforma logistica legato al porto di Genova.

L’assessore Gian Luca Vignale, leggendo le note predisposte dal collega Enrico Bussalino, ha spiegato che secondo i dati ministeriali i lavori hanno raggiunto un avanzamento del 97% nonostante un quadro di eccezionale complessità. Resta confermato l’obiettivo di chiudere definitivamente il cantiere nel biennio 2027-2028.

Costi complessivi e impegni del Governo sulle risorse

Il quadro aggiornato degli investimenti previsti dal contratto di programma tra Rfi e Ministero ha fissato il costo complessivo dell’opera a 13,7 miliardi di euro, con un fabbisogno aggiuntivo di 3 miliardi. Recentemente il Governo ha ribadito l’impegno politico a garantire la copertura completa dei fondi nella legge di bilancio in esame alle Camere.

Durante il confronto svoltosi a Roma con le principali organizzazioni sindacali, i vertici di Rfi hanno confermato la necessità di garantire la continuità dei cantieri, il completamento dell’infrastruttura e la salvaguardia dei livelli occupazionali. La Regione Piemonte ha infine confermato l’impegno a monitorare l’andamento dei lavori e a favorire la collaborazione tra istituzioni a tutela delle comunità locali.